Guida per docenti (perplessi)
Per comprendere e usare l’intelligenza artificiale
Letture consigliate per la Sezione I: Mettere al centro i processi cognitivi
Ottavia Albanese, Pierre-André Doudin, Daniel Martin (a cura di), Metacognizione ed educazione. Processi, apprendimenti, strumenti, Milano: Franco Angeli, 2003
Un’analisi approfondita su come la consapevolezza dei propri processi mentali possa migliorare l’apprendimento scolastico, offrendo strumenti pratici per insegnanti ed educatori.
Albert Bandura, Autoefficacia. Teoria e applicazioni, Trento: Erickson, 2000
Esplora la convinzione nelle proprie capacità di organizzare ed eseguire le azioni necessarie per gestire le situazioni, influenzando obiettivi e perseveranza.
Cesare Cornoldi, Metacognizione e apprendimento, Bologna: Il mulino, 1995
Un testo fondamentale che esplora il rapporto tra la conoscenza che abbiamo della nostra mente e la capacità di risolvere problemi e memorizzare informazioni.
Laila Craighero, Neuroni specchio, Bologna: Il Mulino, 2010
Una sintesi chiara sulla scoperta delle cellule cerebrali che si attivano sia quando compiamo un’azione sia quando la osserviamo, alla base dell’apprendimento per imitazione.
Mihály Csikszentmihályi, Flow. Psicologia dell’esperienza ottimale, Macerata-Milano: Roi, 2023
Analizza lo stato di “flusso”, ovvero quell’esperienza di totale immersione e gratificazione in un’attività che porta al massimo rendimento e benessere psicologico.
Stanislas Dehaene, I neuroni della lettura, Milano: Raffaello Cortina Editore, 2009
Esplora come il cervello umano, non nato per leggere, “ricicli” aree visive per decodificare i segni grafici, spiegando i meccanismi biologici soggiacenti all’alfabetizzazione.
Stanislas Dehaene, Imparare. Il talento del cervello, la sfida delle macchine, Milano: Raffaello Cortina Editore, 2019
Un’analisi dei quattro pilastri dell’apprendimento (attenzione, coinvolgimento, feedback e consolidamento) confrontando l’intelligenza umana con quella artificiale.
Angela Duckworth, Grinta. Il potere della passione e della perseveranza, Firenze: Giunti, 2017
Un saggio che dimostra come il successo dipenda meno dal talento innato e più dalla combinazione di passione e perseveranza a lungo termine.
Carol Dweck, Mindset. Cambiare forma mentis per raggiungere il successo, Milano: Franco Angeli, 2025
Distingue tra “forma mentis statica” e “di crescita”, spiegando come credere che le abilità si possano sviluppare sia la chiave per superare i fallimenti.
Robert Gagné, Le condizioni dell’apprendimento, Roma: A. Armando, 1996
Definisce i diversi tipi di apprendimento e le circostanze specifiche (interne ed esterne) necessarie affinché l’istruzione sia efficace.
Howard Gardner, Formae mentis. Saggio sulla pluralità dell’intelligenza, Milano: Feltrinelli, 2013
Il libro che ha rivoluzionato la pedagogia introducendo la teoria delle intelligenze multiple, superando l’idea di un unico quoziente intellettivo (QI).
Howard Gardner, La nuova scienza della mente. Storia della rivoluzione cognitiva, Milano: Feltrinelli, 2016
Una ricostruzione storica e critica della rivoluzione cognitiva, analizzando come la psicologia sia passata dal comportamentismo allo studio dei processi mentali.
John Hattie, Apprendimento visibile, insegnamento efficace. Metodi e strategie di successo dalla ricerca evidence-based, Trento: Erickson, 2016
Basato su una monumentale ricerca evidence-based, il libro identifica quali strategie didattiche influenzano realmente il successo scolastico, rendendo l’apprendimento “visibile” a docenti e studenti.
Donald Hebb, L’organizzazione del comportamento, Milano: FrancoAngeli, 1975
Testo storico che ha introdotto la teoria secondo cui “i neuroni che si attivnao insieme si collegano tra loro”, gettando le basi delle neuroscienze moderne.
Olivier Houdé, Imparare a resistere. Educazione al pensiero, Brescia: Scholé, 2023
Focalizzato sulla neuropsicologia dello sviluppo, spiega come l’apprendimento richieda di “inibire” gli automatismi mentali per lasciare spazio al ragionamento logico.
Mary Helen Immordino-Yang, Neuroscienze affettive ed educazione, Milano: Raffaello Cortina, 2017
Dimostra come le emozioni non siano separate dal pensiero, ma siano essenziali per il processo decisionale e per un apprendimento duraturo.
Philip Johnson-Laird, Modelli mentali. Verso una scienza cognitiva del linguaggio, dell’inferenza e della coscienza, Bologna: Il mulino, 1988
Propone l’idea che la mente non ragioni per logica formale, ma costruendo rappresentazioni interne (modelli) della realtà per comprendere il linguaggio e risolvere inferenze.
Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci, Milano: Mondadori, 2012
Premio Nobel per l’economia, l’autore descrive i due sistemi che guidano il pensiero: uno veloce e intuitivo, l’altro lento e logico, analizzando i pregiudizi (bias) cognitivi.
Seymour Papert, Mindstorms: bambini, computer e creatività, Milano: Emme Edizioni, 1984.
Scritto dal creatore del linguaggio LOGO, sostiene che il computer possa essere uno strumento per i bambini per “imparare a pensare” in modo creativo e matematico.
Michael Polanyi, La conoscenza inespressa, Roma: A. Armando, 1979
Introduce il concetto di “conoscenza tacita”, sostenendo che “sappiamo più di quanto sappiamo dire” e analizzando la dimensione soggettiva della scienza.
George Pólya, Come risolvere i problemi di matematica. Logica e euristica nel metodo matematico, Torino: UTET Università, 2016
Un classico sull’euristica che insegna a scomporre i problemi complessi in passaggi logici, utile non solo per la matematica ma per il problem solving generale.
Mitchel Resnick, Asilo per sempre. Coltivare la creatività con progetti, passioni, pari e gioco, Trento: Erickson, 2018
Ispirato al metodo Montessori e al pensiero di Papert, propone di applicare l’approccio creativo tipico del kindergarten (progetti, passioni, gioco) a ogni età della vita.
Giacomo Rizzolatti e Antonio Gnoli, In te mi specchio. Per una scienza dell’empatia, Milano: Rizzoli, 2016
Approfondisce la dimensione sociale dei neuroni specchio, spiegando come la biologia permetta l’empatia e la comprensione delle intenzioni altrui.
Lev Vygotskij, Pensiero e linguaggio, ricerche psicologiche, Roma-Bari: Laterza, 2008
Opera fondamentale che analizza come il linguaggio non sia solo un mezzo di comunicazione, ma lo strumento principale che modella lo sviluppo del pensiero.
Lev Vygotskij, Lo sviluppo psichico del bambino, Roma: Editori Riuniti University Press, 2010
Raccolta di scritti sullo sviluppo infantile, con particolare enfasi sull’importanza dell’interazione sociale e del contesto culturale.
Grant Wiggins e Jay McTighe, Fare progettazione. La teoria di un percorso didattico per la comprensione significativa, Roma: LAS, 2004
Introduce il concetto di “progettazione a ritroso” (Backward Design), dove l’insegnamento viene pianificato partendo dai risultati di comprensione profonda che si vogliono far raggiungere agli studenti.
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